venerdì, 23 marzo 2007
copyright ondefunky @ 11:53

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Nel 1999 quando uscì Natura in Replay di Moltheni provai un vero sussulto. Ebbi anche modo di incontrarlo ed intervistarlo e di seguirlo dal vivo spesso e soprattutto molto volentieri. Provo sempre più di rado questa passione cocente nei confronti di un nuovo artista che si affaccia nella mia vita e quindi rimane ben scolpito nella memoria quell'attimo, quell'incontro, quel vero e proprio colpo di fulmine. Ancora oggi ascolto quel disco con emozione, ancora oggi mi entra nell'anima. Quel cd non invecchia mai e in un'ipotetica classifica degli album della mia storia, quello ci sarebbe sicuramente. Tutt'oggi stimo moltissimo Umberto e ho comprato anche i dischi a seguire. Purtroppo nessuno mi è entrato dentro come Natura in Replay, ma ritengo che Moltheni sia un artista degno della massima attenzione. E' per questo che quando stamani ho ricevuto da Antonella della Venus il comunicato del nuovo tour, ho deciso di pubblicarlo qui:

                                                      MOLTHENI IN TOUR

 

 28 marzo @ Bologna  Zoo Cafè

29 marzo @ Ferrara Renfe

30 marzo @ Torino  Hiroshima (Rockit Night)

12 aprile @ Roma  Circolo degli Artisti (+ TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI)

20 aprile @ Milano  Transilvania

21 aprile @ Perugina  Rock Villane

11 maggio @ Empoli *Vela delle Arti

20 maggio @ Roma  Auditorium (+ RICCARDO SINIGALLIA+E. FINARDI)

Aggiungo qualche nota biografica di Moltheni ad uso e consumo di chi lo conoscesse poco: 

Moltheni, vero nome Umberto Giardini, nasce a S. Elpidio a Mare, nelle Marche, nel giugno del 1968. A quindici anni inizia a suonare in diversi gruppi e a venti arriva alle finali di Arezzo Wave con gli Hameldome. Appassionato della musica degli Smiths, di Jeff e Tim Buckley, Nick Drake, Billy Bragg, Beck ed Evan Dando, Moltheni si trasferisce, tra il 1990 e il 1994, in Scozia, dove entra in contatto con artisti quali Gavin McDermott e i Proclaimers.  Nell'agosto del 1997, spinto dagli amici, si decide finalmente a inviare un nastro con cinque suoi demo al produttore catanese Francesco Virlinzi (Carmen Consoli). Poco dopo Moltheni viene contattato dallo stesso Virlinzi che lo mette sotto contratto con la Cyclope Records, l'etichetta discografica da lui fondata.  Nel 1999 arriva il primo album, NATURA IN REPLAY, che viene subito accolto dalla critica come l'ultimo gioiello della musica rock alternativa italiana.  Apre i concerti per Cermen Consoli, Il Santo Niente, Ginevra D Marco, Afterhours e altri. Moltheni partecipa al 50° Festival di Sanremo nella Sezione Giovani con il brano "Nutriente", conquistando il sesto posto.  Dopo un tour a supporto dei Verdena,  nel settembre 2001 Moltheni pubblica il secondo lavoro, intitolato FIDUCIA NEL NULLA MIGLIORE, prodotto da Jefferson Holt, ex-manager dei R.E.M., e registrato da Chris Stamey (ex-polistrumentista, produttore e cantante degli Sneakers e DB's) e Mitch Easter (DB's) presso il Modern Recording Studio nel North Carolina, Stati Uniti.  L'ultima release è SPLENDORE TERRORE targato gennaio 2005 per l'etichetta LaTempesta (Tre allegri ragazzi morti).

DISCOGRAFIA:

 

NATURA IN REPLAY - 1999, Cyclope Records/BMG
FIDUCIA NEL NULLA MIGLIORE - 2001, Cyclope Records/BMG
SPLENDORE TERRORE - 2005, La Tempesta/Venus

TOILETTE MEMORIA - 2006, La Tempesta/Venus

E per finire una traccia di storia:

Parto dalla linea della bocca
e riconosco il tuo volto
senza riuscire a trattenerlo
piango sangue nel frattempo rido

e un onda arriva
distrugge il mio lavoro
nella merda lieve mi ritrovo
di nuovo …

mi accorgo inoltre che
le mani non si aprono
non lasciarmi indietro
in un pomeriggio nero
così nero …

nel raggiungerti perdo ulteriormente
e ti annuncio non convinto
tutto e niente … niente
come sei dolce mio serpente
cosa sei dentro questi giorni incandescenti
nel guardarmi ancora riesci bene
e mi violenti
ma in fondo è quello che
voglio ricevere
da te

lunedì, 19 marzo 2007
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Ho avuto il piacere di assistere all'ultima data milanese del concerto di Fiorella Mannoia. Nutro nei suoi confronti una stima ai massimi livelli. E' una persona per bene, intelligente, che ha saputo conservare negli anni un'incontaminata purezza e riempire di eleganza tutti i suoi movimenti. Ho spesso pensato che deve essere una gran soddisfazione poter sempre scegliere cosa fare, dove apparire e misurarsi solo con i contesti che si scelgono. Per me è ancora una meta, per lei è da anni la realtà. Ho assistito a molti dei suoi concerti, veri e propri viaggi musicali: intensi, commoventi, drammatici, ma anche ironici e devo dire che anche la nuova onda tropicale che l'ha travolta mi ha trovato piacevolmente complice. Solo un appunto, che vorrei confrontare con i frequentatori di questo locale. Io non mi sarei accostata al capolavoro "C'è tempo" di Ivano Fossati .... Una canzone troppo nuda, troppo cruda per essere vestita con un altro paio di corde vocali. Penso la stessa cosa di Sally, troppo Vasco, troppo dolore, troppo amore per l'originale..... E voi che ne dite? Lo so, lo so sto cercando il pelo nell'uovo...ma mi preme capire cosa ne pensate
mercoledì, 14 marzo 2007
copyright ondefunky @ 11:20

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La mia vita è legata indissolubilmente alla musica e questa è una piccola ma grande certezza. Arrivo a dire che la mia vita è musica, perchè la musica c'è sempre e non si spegne mai nel mio cuore. C'è anche quando il cuore si spegne, magari non riesco a farla entrare, ma c'è. Non c'è momento, situazione, pensiero che non sia accompagnato da una canzone, una frase,  un ritornello.  Ho attraversato momenti di enorme silenzio interiore, perdite importanti, addii mai riassorbiti veramente eppure la musica non si è spenta nemmeno lì. La musica è comunicazione, ormai probabilmente è il mio mezzo di comunicazione prefertio eppure mi trovo a domandarmi in questi giorni confusi e molto stanchi se è musica anche quando io non riesco a comunicare....Per chi lavora nella comunicazione, capisco che questo atto d'accusa può sembrare disarmante, eppure è quello che provo in questo periodo. Ho un vulcano di sensazioni, pensieri, lacrime inesplosi e non riesco a farmi capire, nemmeno parlando....nemmeno con la musica....Prenderò in prestito una canzone di Nada, dal nuovo album "Luna in piena", che tra l'altro mi piace moltissimo, il titolo è "Tutto a posto":

Maledetta questa sete che è rabbia
Questa voglia matta questa infinita ricerca
Maledetta maledetta questa neve che mi ronza
E diventa ghiaccio e mi fredda il cuore, anche
Se non vorrei dire niente se mi sento così forte
Senza gambe e senza porte in un tempo che mi offende
E C’è ne é voluto tanto di pensiero e di rimorso
Per uscire fuori tutto a posto
Tutto a posto a posto un cazzo
E la testa è una mazza che, che sbatte
Contro la tazza di caffè
E la testa è una mazza che non pesa più
Che sbatte forte
Su una tazza di caffè Su una tazza di caffè Su una tazza di caffè
Maledetta, è una guerra persa
Tra le ossa in questo stato mi trascino disarmata
E non c’è carezza che non sia diversa
Per uscirne fuori tutto a posto
Tutto a posto a posto un cazzo
E la testa è una mazza che, che sbatte
Contro la tazza di caffè
E la testa è una mazza che non pesa più
Che sbatte forte
Su una tazza di caffè Su una tazza di caffè Su una tazza di caffè
Pesci morti nella schiuma pappagalli mine verdi
Coccodrilli nelle chiese forza d’urto prepotenza
Luna piena si incatena a una finestra poi si svena
Tutto a posto Tutto a posto Tutto a posto Tutto a posto

Mi sa che questa oggi è la mia musica......

 

 

lunedì, 05 marzo 2007
copyright ondefunky @ 17:14

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Sono tornata a casa e sono tornata a scrivere...
Che bello vedere che la discussione proseguiva anche senza di me....
Grazie a chi era d'accordo e grazie anche a chi non lo era. L'importante è che Simone ce l'abbia fatta, io ne sono felice e non perchè gli avevo dedicato il precedente post, ma perchè la sua canzone mi ha commosso e lui si è rivelato una volta di più un ragazzo prezioso. Ho ascoltato "Dall'altra parte del cancello", il suo nuovo disco e ve lo consiglio. Si parte con Bella Ciao e L'Italiano (proprio la canzone di Toto Cutugno) che, stravolta musicalmente, si chiude con un piccolo, ma efficace cambio di testo..sono un italiano, un italiano..nero! Ci si imbatte nella poesia leggera di Monet e Legato a te e in altri fortunati episodi di musica intelligente. Vorrei però segnalare anche l'efficacia di Nada e della sua "Luna in piena". Si è dimostrata più giovane delle tante Nuove Proposte che ammiccano con ritornelli stantii. Massimo rispetto anche per Antonella Ruggiero, che rimane un'algida, ma rassicurante certezza. Sono felice del ritorno in grande stile di Fabrizio Moro al quale auguro di non perdere mai l'estrema sensibilità...
Fate voi altri nomi, se vi va...io vado via sfumando con pochissime ore di sonno e una stanchezza "mostruosa" da recuperare.
compagni di viaggio
Claudio Sabelli Fioretti
Daniela LamInBlu
E.R.
Francesco Cataldo
Il "suo" Brasile
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In Blu la mia scommessa
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La Skilly
La squadra del cuore, tranne Cambiasso
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LeNews
Monica Silva
Paola, la DeSimone
Penna e foglio
Popon!
Questo tempo che ho
RadioItalia dalle 4 alle 6 p.m.
tra le dita non ci sono che fotografie
grazie..
*loading* volte!!!
credits