Devo rendere omaggio a Sergio Cammariere. Forse non l’ho mai fatto su queste pagine. Ho visto di recente una data dal suo concerto e sono rimasta a dir poco “incantata” dalla magia della sua musica, dall’alchimia dei suoi musicisti, dal pudore dei suoi sguardi, magnetici e sorpresi.
In bilico tra bossanova, jazz, musica d’autore e un pizzico di follia classica, le canzoni si sono alternate con grande naturalezza ed io sono rimasta “vittima” di alcuni interventi di Fabrizio Bosso (superbo ai fiati) e Olen Cesari (violinista eclettico e terribilmente “rock”). Inutile sottolineare l’importanza del pianoforte a legare tutti gli interventi musicali e della voce di Sergio Cammariere, pronta a sottolineare testi pesati, intelligenti, scolpiti con armonia e profondità. Ho pregato le persone a me care di riprendermi la prossima volta che dirò che il jazz non riesce a catturarmi, perché in verità ho finalmente intuito (scusate il colpevole ritardo!) quanta libertà ci sia in quelle strutture musicali e quanto sia dolce farsi trascinare. Prima di salutarvi vi lascio una canzone, contenuta nell’album “Sul Sentiero” :
NIENTE
(Parole: Pasquale Panella Musica: Sergio Cammariere)
Non voglio dire niente
Ma il niente parla più di me
Quel niente che...
Quelle cose che erano
Particolari secondari e niente più
Non voglio dire niente
L’amore in fondo mente se
Il fondo è
Sotto un mare di chiacchiere
E parli troppo e sai le cose che non sai
Ma l’amore non è mai
Le parole che userai
E’ un fermacapelli che andò
Perso e ritrovato poi
Era niente e adesso io
Col cuore e le mani vorrei
Sapere con i tuoi
Capelli come stai
L’amore non finisce...
O forse voglio dire che
Frasi così
Nella testa continuano
A farsi vive, a farsi amare
Perché noi no
Dell’amore vedo i tuoi
Orecchini tra di noi
Te con la camicia che è mia
Vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
Sfuggiva un bel verso che io
Potevo perdere
Non l’ho perso, ho perso te
L’amore non finisce...
Non voglio dire niente che...
Niente che sia...
Sai l’amore è ridicolo
L’amore è quello che ti pare
O pare a me
L’amore è rosso come il mare...
Ma il mare è blu