lunedì, 30 aprile 2007
copyright ondefunky @ 14:13

commenti (4)(popup) | commenti (4)

Complice una tappa milanese del Sulu tour di Mario Venuti, mi è tornata a galla la canzone "Malintesi" dall'ultimo album MAGNETI.  Amo lo stile di Venuti ed anche le strade che talvolta lo portano alla "tiepida noia", a quel disincantato cinismo che tanto fa arrabbiare gli entusiasti.  Per la cronaca il testo è di Kaballà:

Tra di noi ci sono stati malintesi
però un giorno forse parleremo
con luminosa chiarezza

Prima tu mi costruisci una statua d'oro
poi mi mandi al rogo
per te pure il male
è un bene andato a male

Difficile cambiare il mondo
ancor di più cambiar se stessi
ed ora perduta la rabbia
perduto l'entusiasmo
resta soltanto una tiepida noia

Sono stata un'entusiasta, oggi lo sono molto meno. Ma la rabbia ancora,  a tratti, mi attanaglia... e soprattutto è davvero impossibile cambiare il mondo?

 

 

lunedì, 23 aprile 2007
copyright ondefunky @ 10:39

commenti (4)(popup) | commenti (4)

 

SIENA - INTER 1-2

mercoledì, 18 aprile 2007
copyright ondefunky @ 10:28

commenti (2)(popup) | commenti (2)

Devo rendere omaggio a Sergio Cammariere. Forse non l’ho mai fatto su queste pagine. Ho visto di recente una data dal suo concerto e sono rimasta a dir poco “incantata” dalla magia della sua musica, dall’alchimia dei suoi musicisti, dal pudore dei suoi sguardi, magnetici e sorpresi.
In bilico tra bossanova, jazz, musica d’autore e un pizzico di follia classica, le canzoni si sono alternate con grande naturalezza ed io sono rimasta “vittima” di alcuni interventi di Fabrizio Bosso (superbo ai fiati) e Olen Cesari (violinista eclettico e terribilmente “rock”). Inutile sottolineare l’importanza del pianoforte a legare tutti gli interventi musicali e della voce di Sergio Cammariere, pronta a sottolineare testi pesati, intelligenti, scolpiti con armonia e profondità. Ho pregato le persone a me care di riprendermi la prossima volta che dirò che il jazz non riesce a catturarmi, perché in verità ho finalmente intuito (scusate il colpevole ritardo!) quanta libertà ci sia in quelle strutture musicali e quanto sia dolce farsi trascinare. Prima di salutarvi vi lascio una canzone, contenuta nell’album “Sul Sentiero” :
 
NIENTE
(Parole: Pasquale Panella Musica: Sergio Cammariere)
Non voglio dire niente
Ma il niente parla più di me
Quel niente che...
Quelle cose che erano
Particolari secondari e niente più

Non voglio dire niente
L’amore in fondo mente se
Il fondo è
Sotto un mare di chiacchiere
E parli troppo e sai le cose che non sai

Ma l’amore non è mai
Le parole che userai
E’ un fermacapelli che andò
Perso e ritrovato poi
Era niente e adesso io
Col cuore e le mani vorrei
Sapere con i tuoi
Capelli come stai

L’amore non finisce...
O forse voglio dire che
Frasi così
Nella testa continuano
A farsi vive, a farsi amare
Perché noi no

Dell’amore vedo i tuoi
Orecchini tra di noi
Te con la camicia che è mia
Vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
Sfuggiva un bel verso che io
Potevo perdere
Non l’ho perso, ho perso te

L’amore non finisce...
Non voglio dire niente che...
Niente che sia...
Sai l’amore è ridicolo
L’amore è quello che ti pare
O pare a me
L’amore è rosso come il mare...
Ma il mare è blu
mercoledì, 11 aprile 2007
copyright ondefunky @ 12:23

commenti (6)(popup) | commenti (6)

Ho amato i Simply Red, ho divorato "Picture Book". Trovo Stay un disco con musiche da "ascensore".....delusione massima! Aiutatemi a ritrovare la fede o a perderla del tutto....

 

 

 

martedì, 03 aprile 2007
copyright ondefunky @ 13:39

commenti (11)(popup) | commenti (11)

Ieri mattina ho tenuto una breve ma intensa "lezione" sulla radio a Bologna. Non è la prima volta che mi capita, ma questa volta mi è servita per mettere a fuoco dei pensieri che vorrei condividere con i frequentatori di questo locale. Di fronte agli occhi curiosi e spesso ingenui di ragazzi, la maggior parte  universitari, che vorrebbero intraprendere la "Carriera" radiofonica, provo sempre una tenerezza infinita. In parte perchè mi rivedo alla loro età, in parte perchè so che l'offerta è molto limitata rispetto alla domanda. E soprattutto perchè so, vivendo la radio dall'interno, che i palinsesti di oggi non assomigliano ai coraggiosi tentativi di parecchi anni fa. La domanda che mi rivolgono più spesso è se io posso scegliere la musica che passa nella mia trasmissione ed io rispondo di no, fatta esclusione per le interviste. Mi domandano anche se sono io l'autrice dei testi ed io rispondo di no, sempre fatta esclusione per le interviste. "Eppure il tuo lavoro ti piace...". Sì io adoro il mio lavoro e non potrei pensare a nulla di diverso, ma nel conversare con una ragazza di Foligno che mi spiegava il suo percorso professionale, mi sono ritrovata a darle consigli che forse erano rivolti più a me che a lei. Vuole fare l'attrice di teatro, ma fatica a trovare ruoli che le piacciano e che le diano da vivere e spesso deve ripiegare su altro...Le ho consigliato di non cedere troppo all'"altro" o avrebbe perso di vista la sua vera strada. Le ho spiegato che occorre tenacia, lucidità e che spesso il cammino è tortuoso, ma solo chi non si ferma e non si culla può avere davvero quello che desidera professionalmente. Dai toni e dall'enfasi che ho assunto, convincendola per altro che avevo ragione, ho capito che stavo parlando a me stessa. Forse io mi sto cullando e mi sono un po' adagiata e questo non mi piace. E' per questo che mi dedico le parole di una bellissima canzone:

"Se avrai calma e lucidità
non subirai il fascino
di comode scelte.
Se avrai buon senso e volontà
trascurerai l'abitudine per
metterti in gioco".

compagni di viaggio
Claudio Sabelli Fioretti
Daniela LamInBlu
E.R.
Francesco Cataldo
Il "suo" Brasile
Il mio socio GARY
In Blu la mia scommessa
La musica è il mare...
La Skilly
La squadra del cuore, tranne Cambiasso
Le classifiche di Billboard
LeNews
Monica Silva
Paola, la DeSimone
Penna e foglio
Popon!
Questo tempo che ho
RadioItalia dalle 4 alle 6 p.m.
tra le dita non ci sono che fotografie
grazie..
*loading* volte!!!
credits