Trovo molto emozionante ed interessante il nuovo album di Cristina Donà. Ho sempre seguito e stimato questa artista, ma, pur riconoscendone la perfezione stilistica, le sue canzoni non mi erano mai arrivate allo stomaco. Un po’ come quando ti trovi di fronte ad una quadro perfetto che però non ti smuove alcun sentimento e finisci invece per farti travolgere da uno schizzo imperfetto e dai colori indefinibili. La Quinta stagione invece mi somiglia, mi emoziona, mi scava dentro. E’ un disco ben pensato, ben arrangiato, ben interpretato. I testi arrivano in fondo senza imporsi e la voce si insinua come un mantra senza bisogno di urlare o farsi notare. Cristina arriva da un percorso di vita privata piuttosto tortuoso e probabilmente il dolore le ha consegnato in dote questa nuova capacità di suscitare emozioni e reazioni profonde, almeno per quanto riguarda me.
“Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera,il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa.Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore.Basta solo lasciarle salire, basta solo lasciarle entrare. E' tempo di imparare a guardare. E' tempo di ripulire il pensiero.E' tempo di dominare il fuoco. E' tempo di ascoltare davvero. L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.Il giorno sprofonda nei solchi bruciati di questa distesa.Tu lo sapevi che nessuna gioia nasce senza un dolore.Basta solo farlo guarire, basta lasciarlo entrare.E' tempo di imparare a guardare.E' tempo di ripulire il pensiero.E' tempo di dominare il fuoco.E' tempo di ascoltare davvero. E' tempo di imparare a cadere. E' tempo di rinunciare al veleno. E' tempo di dominare il fuoco. E' tempo di ascoltare davvero. L'amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.”
Buon “Settembre” a tutti.



