Qualche giorno fa ho maturato la decisione di chiudere questo blog. Non è una richiesta di aiuto. Ovvero non voglio che chi legge cerchi di convincermi a rimanere. E' frutto di una riflessione precisa e di considerazioni ben ponderate, che voglio condividere con voi.
Punto primo: non mi va di spiare nella vita altrui e non voglio conoscere fatti piacevoli o spiacevoli leggendo tra le righe. Chiunque voglia parlarmi o scrivermi può farlo. Il resto per me non deve esistere.
Punto secondo: ho troppi amici che, tra blog, ma soprattutto myspace e facebook o altre diavolerie passano le ore da soli, ancorchè in compagnia di migliaia di persone. Capisco che myspace è un must per chi si occupa a vario titolo di musica e che non frequentare mi terrà isolata da alcuni giri che contano, ma la mia vita si è sempre svolta così e continuerò ad arrivare laddove la mia curiosità mi porterà.
Punto terzo: continuerò a scrivere di musica sul blog di Radio Italia e su altri siti che vorranno ospitarmi (Paolì sarò volentieri una voce se ancora mi vorrai..) ma parlerò e scriverò di me solo in aree non virtuali.
Insomma, come già sospettavo, non voglio abusare della rete e soprattutto non voglio che la rete abusi di me portandomi su strade troppo poco controllabili. Già la vita non è una passeggiata in centro, preferisco limitare o controllare, se preferite, i danni.



